01 Il racconto
Qui, sotto i tuoi passi, c’era un lago
Due milioni di anni fa il cuore dell’Umbria era acqua: il Lacus Tiberinus, un immenso specchio che bagnava le colline e alimentava foreste di conifere giganti. Poi, circa 400.000 anni fa, il Tevere ne catturò le acque e il lago se ne andò per sempre.
Quello che resta è il suo fondale — argille, calanchi, fondovalle fertili — e le colline che ne furono le rive, dove etruschi, romani e longobardi hanno lasciato strade, pievi e castelli. L’anello di 82 chilometri percorre entrambi in undici tratte, toccando borghi di pietra rimasti quasi immobili.
Il Cammino del Lago Tiberino è un percorso escursionistico ad anello di 81,46 km e +2.287 m di dislivello, diviso in 11 tappe, in provincia di Terni: attraversa i comuni di Avigliano Umbro, Montecastrilli, Amelia, Guardea e Montecchio, tra i Monti Amerini e la valle del Tevere. Puoi iniziare dal borgo che preferisci; ad Avigliano Umbro si ritira la credenziale. Si cammina su strade bianche, sentieri e brevi tratti d’asfalto, seguendo i bolli bianco-celesti: in cinque o sei giorni a passo tranquillo, oppure una tappa alla volta.
Non è un cammino difficile né affollato. È un cammino lento: chiede solo di avere tempo.
Certe mattine d’autunno la nebbia riempie la valle fino all’orlo. Per qualche ora, il lago sembra tornare.