Due milioni di anni fa il cuore dell’Umbria era acqua: il Lacus Tiberinus, un immenso specchio che bagnava le colline e alimentava foreste di conifere giganti. Poi, circa 400.000 anni fa, il Tevere ne catturò le acque e il lago se ne andò per sempre.
Quello che resta è il suo fondale — argille, calanchi, fondovalle fertili — e le colline che ne furono le rive, dove etruschi, romani e longobardi hanno lasciato strade, pievi e castelli. L’anello di 82 chilometri percorre entrambi in undici tratte, toccando borghi di pietra rimasti quasi immobili.
Non è un cammino difficile né affollato. È un cammino lento: chiede solo di avere tempo.
Certe mattine d’autunno la nebbia riempie la valle fino all’orlo. Per qualche ora, il lago sembra tornare.
Quando la nebbia riempie la valle, il lago sembra tornare
02 La linea del tempo
Ogni passo attraversa due milioni di anni
2.000.000 di anni fa
Il Lago Tiberino bagna il cuore dell’Umbria. Sulle rive cresce una foresta di conifere giganti.
400.000 anni fa
Il Tevere cattura le acque: il lago si ritira, restano argille, calanchi e colline.
Età antica
Etruschi, romani e longobardi tracciano vie, pievi e campi sul fondale asciutto.
Medioevo
Sulle antiche sponde nascono castelli e borghi fortificati di pietra.
29–30 agosto 2026
Il Cammino apre: 82 km per camminare dentro questa storia.
03 Da non perdere
I tesori lungo l’anello
Tratta 2 · Dunarobba
La Foresta Fossile di Dunarobba
Uno dei siti paleobotanici più importanti al mondo: una cinquantina di tronchi di conifere giganti di oltre due milioni di anni fa sono ancora in piedi, dove sono cresciuti, sulle rive dell’antico lago.
Non sono diventati pietra: sono ancora vero legno, mummificato dalle argille. Si visita su prenotazione con il Centro di Paleontologia Vegetale.
Tratta 6 · Il tratto più spettacolare
I Crinali dei Monti di Melezzole
Si cammina in cresta con viste che abbracciano tutta l’Umbria centro-meridionale, dal Terminillo ai Sibillini: il crinale di Monte Melezzole, che con i suoi 987 metri è il punto più alto del Cammino, Monte Croce di Serra, Monte Rotondo e il maestoso acero secolare detto “l’Acerone”.
È la tappa più impegnativa dell’anello — e quella che ripaga di più.
Tratta 9 · Collicello
Lo Speco Francescano
Una piccola cappella costruita nel bosco, accanto alla grotta dove secondo la tradizione San Francesco si fermò in preghiera. Poco oltre, i ruderi del convento di Santa Maria Maddalena, immersi in una fitta lecceta.
Poco prima, il Belvedere del Sasso della Morte; poco dopo, il guado del Rio Grande da attraversare su massi, tra natura selvaggia.
Tratte 3 e 11
I castelli: Sismano e Forte Cesare
Testimonianze medievali ancora ben conservate. Il Castello di Sismano domina il borgo silenzioso con le sue vie acciottolate; Forte Cesare veglia tra gli uliveti sulla piana dell’ultima tratta, mentre il cerchio si chiude su Avigliano Umbro.
Tratta 4 · Toscolano
La Maestà di Piermatteo d’Amelia
Poco fuori Toscolano, la chiesa della Santissima Annunziata ingloba un’edicola votiva quattrocentesca affrescata con una Maestà attribuita da Federico Zeri a Piermatteo d’Amelia (1481–83 circa).
È il pittore che affrescò il cielo stellato della volta della Cappella Sistina, prima che arrivasse Michelangelo. Riscoperta nel 1985 e restaurata nel 1989, è l’opera d’arte più importante lungo tutto il Cammino.
Cinque esperienze imperdibili
I.
L’alba dai crinali
Quota 987 m: dai Martani al Terminillo.
II.
La Foresta Fossile
Tronchi di oltre 2 milioni di anni: non pietra, vero legno.
III.
Il Belvedere del Monte Pianello
Punto panoramico raggiungibile in pochi minuti.
IV.
La Grotta di San Francesco
La cappella nel bosco, accanto alla grotta.
V.
Il guado del Rio Grande
Attraversamento su massi, tra natura selvaggia.
04 Il tracciato
L’anello, tappa per tappa
Undici tratte da comporre liberamente: in 2 giorni di corsa, in 6 di passo lento, o una alla volta. Distanze e dislivelli sono calcolati dalla traccia GPX ufficiale. Mentre scorri, la mappa segue la tratta che stai leggendo.
Le 11 tratte. Scorri: la mappa qui accanto segue la lettura e si sposta da sola sulla tratta che stai leggendo. Con Ferma la mappa la blocchi lì mentre continui a scorrere; apri il percorso passo passo per le indicazioni di cammino.
01
Avigliano Umbro → Farnetta
Dal box informazioni, per Corso Roma e la porta sud, sulla prima strada bianca tra i campi
km 0,0–2,4 dell’anello
2,37 kmdistanza
+32 mascesa
0h40a passo medio
Facile (T)difficoltà
Asfalto / sterratofondo
All’uscita del paeseIl fontanile con acqua potabile, cento metri sotto il borgo: il primo rifornimento del cammino
Dove si timbra
Bar del paeseFarnetta
Il percorso passo passo ▾
Partenza dal box informazioni di fronte alle scuole, dove si ritira la credenziale. Corso Roma, Piazza Piave, la porta sud, poi la strada bianca tra campi e colline fino alle case in pietra di Farnetta.
02
Farnetta → Dunarobba
Tra campi coltivati e boschetti, fino ai tronchi di due milioni di anni fa
km 2,4–6,3 dell’anello
3,96 kmdistanza
+113 mascesa
1h15a passo medio
Facile (T)difficoltà
Asfalto / sterratofondo
Poco prima di DunarobbaLa Foresta Fossile: una cinquantina di tronchi di conifere giganti ancora in piedi. Visita solo su prenotazione
Dove si timbra
Bar del paeseDunarobba
Il percorso passo passo ▾
Dopo il fontanile d’acqua potabile, sterrata tra campi coltivati e salita graduale fino alla Foresta Fossile di Dunarobba: la deviazione per la visita ai tronchi è d’obbligo.
03
Dunarobba → Sismano
In discesa tra querce e cipressi, poi la salita al borgo del castello
km 6,3–11,0 dell’anello
4,63 kmdistanza
+99 mascesa
1h25a passo medio
Facile (T)difficoltà
Sterrato / asfaltofondo
A inizio trattaLa pieve romanica di Santa Vittorina, XI secolo, tra i campi e i cipressi
All’arrivoIl castello dei Caetani, poi dei Corsini: residenza privata, si ammira dalle vie del borgo
Dove si timbra
Cassetta nel centro del borgoSismano
Il percorso passo passo ▾
Discesa verso la chiesa di Santa Vittorina, poi strada bianca tra querce e campi. Un breve tratto su provinciale e la salita finale al borgo silenzioso di Sismano, con il suo castello medievale.
04
Sismano → Toscolano
La tratta più lunga: la piana degli uliveti, il bosco fitto, la salita finale al borgo d’altura
km 11,0–26,4 dell’anello
15,40 kmdistanza
+260 mascesa
4h30a passo medio
Media (E)difficoltà
Asfalto / sterratofondo
A metà trattaLa Piana di Civitella tra gli uliveti, con la vista che si apre sui Monti Amerini
Appena fuori ToscolanoLa Maestà di Piermatteo d’Amelia: l’affresco del pittore che decorò la volta della Sistina prima di Michelangelo
Quindici chilometri senza borghi né fontane, in buona parte esposti al sole. Riempi almeno 2 litri a Sismano e non partire nelle ore centrali d’estate.
Dove si timbra
Circolo localeToscolano
Il percorso passo passo ▾
La tappa più lunga: la Piana di Civitella tra uliveti, con la vista che si apre sui Monti Amerini. Discesa su ghiaia, due chilometri di bosco fitto, poi la salita finale a Toscolano passando per un laghetto.
05
Toscolano → Melezzole
Breve discesa nel bosco e risalita alla porta dei crinali
km 26,4–29,5 dell’anello
3,18 kmdistanza
+125 mascesa
1h05a passo medio
Facile (T)difficoltà
Sterrato / asfaltofondo
All’arrivoIl torrione del castello: sull’arco d’ingresso, il medaglione con l’aquila di Todi
Dove si timbra
Bar del paeseMelezzole
Il percorso passo passo ▾
Breve tappa in comune con il Cammino dei Borghi Silenti: discesa nel bosco e risalita su breccia fino al borgo, ultima porta prima del tratto montano.
06
Melezzole → Santa Restituta
Dalla zona attrezzata dei caminetti su fino alla cresta: dai Martani al Terminillo
km 29,5–42,5 dell’anello
13,00 kmdistanza
+571 mascesa
4h40a passo medio
Impegnativa (E)difficoltà
Sentiero / sterratofondo
Lungo la crestaIl crinale di Monte Melezzole: qui il Cammino tocca la sua quota massima, circa 987 m
Dopo la sella di PosiMonte Rotondo: vista a 360° sull’Umbria centro-meridionale, dal Terminillo ai Sibillini
Alla salita del PianicelL’Acerone, l’acero secolare: pochi minuti di deviazione, ne vale la pena
Prima della discesaIl Belvedere del Monte Pianello, dove sorgeva il primo castello di Restituto
La tratta più impegnativa: +571 m su sentiero di montagna, senza rifornimenti. Almeno 2 litri d’acqua, torcia frontale e coperta termica. Con nebbia o temporali in arrivo, non affrontare il crinale.
Dove si timbra
Circolo del paeseSanta Restituta
Il percorso passo passo ▾
Il tratto più spettacolare: in cresta sui Monti di Melezzole, vista a 360° dai Martani al Terminillo. Si percorre il crinale di Monte Melezzole — la quota massima del Cammino, 987 m — poi Croce di Serra, la sella di Posi, Monte Rotondo (918 m), l’Acerone secolare, Piano Piloni e il Belvedere del Monte Pianello.
07
Santa Restituta → Frattuccia
Giù dal monte per la grotta dei santuari, poi il parco e la porta del borgo
km 42,5–51,9 dell’anello
9,38 kmdistanza
+156 mascesa
2h45a passo medio
Media (E)difficoltà
Sterrato / asfaltofondo
Poco dopo la partenzaGrotta Bella, a 530 m sul monte L’Aiola: santuario dal Neolitico. Dentro si entra solo in occasioni organizzate
A metà trattaIl Parco dell’Energia Rinnovabile in località Inano: ospitalità e Presidio Slow Food della fava cottòra
Dove si timbra
Circolo del paeseFrattuccia
Il percorso passo passo ▾
Discesa verso Grotta Bella, cavità naturale suggestiva, e passaggio al Parco delle Energie Rinnovabili. Si sale poi alla chiesa di Santa Maria e alle mura storiche, ed è dalla porta del borgo che si entra a Frattuccia.
08
Frattuccia → Collicello
Un chilometro sull’antica via Amerina, fino alla porta di pietra
km 51,9–55,5 dell’anello
3,61 kmdistanza
+113 mascesa
1h10a passo medio
Facile (T)difficoltà
Asfalto / sentierofondo
Dopo la discesaLa chiesa di Sant’Agata, semplice e suggestiva, in località Sasso Grande
Sotto il borgoSanta Maria delle Grazie, poco prima della porta antica in pietra
Dove si timbra
Circolo del paeseCollicello
Il percorso passo passo ▾
Breve tratto lungo la via Amerina, accanto a un casale. Salita alla chiesa di Santa Maria delle Grazie e ingresso nel borgo medievale dalla porta antica in pietra.
09
Collicello → Sambucetole
La tratta dello spirito: il belvedere, la grotta di San Francesco, il guado del Rio Grande
km 55,5–64,2 dell’anello
8,64 kmdistanza
+266 mascesa
2h50a passo medio
Media (E)difficoltà
Sentiero / sterratofondo
Dopo due brevi saliteIl Belvedere del Sasso della Morte: breve deviazione e ritorno sullo stesso sentiero
Nel boscoLa cappella dello Speco Francescano, la grotta di San Francesco e i ruderi del convento di Santa Maria Maddalena
Prima dell’arrivoMonte Piglio, 637 m, poi la discesa al guado
Il Rio Grande si attraversa su massi: agevole in condizioni normali, ma dopo piogge intense può ingrossarsi in fretta. In caso di piena, rinuncia e usa la viabilità ordinaria.
Dove si timbra
Bar Spriz Caffè, sulla SP38Sambucetole
Il percorso passo passo ▾
La tappa dello spirito: il Belvedere del Sasso della Morte, la cappella dello Speco Francescano accanto alla grotta di San Francesco, e i ruderi del convento. Poi Monte Piglio (637 m) e il guado del Rio Grande su massi.
10
Sambucetole → Castel dell’Aquila
Pinete, strade bianche e vocaboli di campagna, fino alla rocca sul Colle Nobile
km 64,2–73,8 dell’anello
9,65 kmdistanza
+203 mascesa
2h55a passo medio
Media (E)difficoltà
Asfalto / sterratofondo
All’inizioIl Ponte di San Leonardo: il nome viene da un antico ospedale per viandanti
All’arrivoIl Museo della Civiltà Contadina, oltre tremila pezzi
Questa tratta attraversa e costeggia più volte la SP38: cammina sul margine sinistro, in fila indiana, con indumenti ad alta visibilità se la luce è scarsa.
Dove si timbra
Bar Aquila d’OroCastel dell’Aquila
Il percorso passo passo ▾
In comune per un tratto con il Cammino di Germanico e quello della Pietra Bianca: via del Bosco, la pineta, la via Amerina, l’agriturismo Il Volo, fino alla chiesa di San Giuseppe e al centro medievale.
11
Castel dell’Aquila → Avigliano Umbro
L’ultima salita nel bosco, il castello tra gli uliveti, e il cerchio che si chiude
km 73,8–81,5 dell’anello
7,64 kmdistanza
+222 mascesa
2h30a passo medio
Media (E)difficoltà
Asfalto / sterratofondo
Dopo il boscoForte Cesare che si staglia sulla piana, quando la vegetazione si apre tra gli uliveti
All’ingresso in paeseIl rione Sant’Egidio, poi la discesa al municipio
Dove si timbra
Bar Il Ceppo o Pizzeria del TeatroAvigliano Umbro — timbro finale e attestato
Il percorso passo passo ▾
L’ultima tappa: via Don Vincenzo Luchetti, la salita dolce di Vocabolo Casaletto, la sterrata nel bosco e Forte Cesare tra gli uliveti. Un torrentello, la Strada delle Pantane, il rione Sant’Egidio: il cerchio si chiude al municipio di Avigliano Umbro.
Totale anello — 81,46 km+2.287 m dislivello · 11 tratte · 11 timbri
Il dislivello totale è calcolato sulla traccia GPX. I dislivelli delle singole tratte sono indicativi e in corso di riverifica: sommati danno un valore più basso del totale.
05 Su misura
Componi il tuo cammino
L’anello è sempre lo stesso — 81,46 km, senza navette: chi parte firma per tornare a piedi. Quello che scegli tu è il ritmo: quanti giorni, da dove partire, dove far cadere le notti. Distanze e dislivelli sono quelli reali della traccia GPX.
5 giorni
Totale — 81,46 km · +2.287 ml’anello si chiude dove sei partito
Alcune tratte, o loro combinazioni, si percorrono in mezza giornata e sono adatte anche a famiglie e principianti. La credenziale non ha scadenza: si può completare nel tempo, tornando più volte.
Avigliano → Dunarobba e ritornoFarnetta, il fontanile, la Foresta Fossile
12,7 km A/RFacile
Avigliano → SismanoTre borghi, la pieve di Santa Vittorina, il castello
11,0 kmFacile
Collicello → Speco e ritornoBelvedere del Sasso della Morte, Speco Francescano
4,0 km A/RFacile
Frattuccia → CollicelloSant’Agata e la vecchia via Amerina
3,6 kmFacile
Melezzole → il crinale e ritornoI panorami, l’Acerone, la quota massima del Cammino
~12 km A/RImpegnativa
Le tratte lineari richiedono il rientro a piedi o un secondo mezzo all’arrivo: lungo il Cammino non è attivo alcun servizio navetta.
Con le frecce ‹ › sposti le tratte tra un giorno e l’altro: utile per far cadere le notti nei borghi con più posti letto — Avigliano Umbro, Dunarobba, Sismano e Santa Restituta. Prenota comunque in anticipo.
Santa Restituta · km 42,5
Un borgo diviso in due da una lunga scalinata, dopo la tappa più dura
06 Alla scoperta
Undici borghi, una collana di pietra
Ci si ferma a bere, a mangiare, a dormire e a farsi timbrare la credenziale — accolti da chi ci vive tutto l’anno.
km 0 · Avigliano Umbro · partenza e arrivo
Avigliano Umbro
Il comune più giovane dell’Umbria: autonomo dal 1975. Mura, porte e il torrione con l’orologio; la Santissima Trinità del 1606 e il Teatro comunale liberty del 1928. Qui si ritira la credenziale e qui il cerchio si chiude.
km 2,4 · Montecastrilli · 385 m
Farnetta
Borgo rurale di stradine selciate e case in pietra, con la chiesa di San Nicolò. Attestato nel 1112 nel Regesto dell’Abbazia di Farfa.
km 6,3 · Avigliano Umbro
Dunarobba
Custodisce la Foresta Fossile e il Centro di Paleontologia Vegetale: la tappa dove il tempo profondo affiora. Nel borgo, la rocca rinascimentale.
km 11,0 · Avigliano Umbro
Sismano
Il castello dei Caetani — poi dei Corsini dal 1607 — domina vie acciottolate e silenziose. Oggi è residenza privata e non si visita all’interno: la si ammira dalle vie acciottolate del borgo.
km 26,4 · Avigliano Umbro · 560 m
Toscolano
Borgo d’altura nato attorno a un castello duecentesco di Todi, con l’antichissima Portella e la piazzetta col pozzo. Fuori le mura, la Maestà di Piermatteo d’Amelia.
km 29,5 · Montecchio · 611 m
Melezzole
Castello di confine a pianta circolare: le case disegnano tre cerchi attorno alla piazza. Sull’arco, l’aquila di Todi. È l’ultimo rifornimento prima del tratto montano.
km 42,5 · Avigliano Umbro · 581 m
Santa Restituta
Sul versante dei Monti Amerini, tra castagneti secolari, diviso in due da una lunga scalinata. Base per Grotta Bella e per il Parco dell’Energia Rinnovabile.
km 51,9 · Guardea · 439 m
Frattuccia
Poche decine di abitanti. Nel 1305 Amelia concesse il colle a 43 massari perché vi costruissero un castello: si entra dalla porta del borgo e si esce sulla vecchia via Amerina.
km 55,5 · Amelia · 435 m
Collicello
Arroccato tra le leccete, conserva la cerchia muraria e otto torri. Nel bosco sopra il paese, lo Speco Francescano e i ruderi del convento di Santa Maria Maddalena.
km 64,2 · Amelia
Sambucetole
Si arriva dopo il guado del Rio Grande, presso il Ponte di San Leonardo: il nome viene da un antico ospedale per viandanti, oggi abitazione.
km 73,8 · Montecastrilli · 384 m
Castel dell’Aquila
Edificato nel 1294 da Todi come avamposto verso Amelia — il nome viene dall’aquila tuderte. Ospita il Museo della Civiltà Contadina, oltre tremila pezzi.
← Trascina per esplorare →
07 Il rito del camminatore
La credenziale e gli undici timbri
Come sui grandi cammini, anche qui c’è un documento di viaggio: si ritira ad Avigliano Umbro e si fa timbrare in ogni borgo attraversato, nei bar e nei circoli che tengono vivo il paese.
i.
Ritira la credenziale al box informazioni di fronte alle scuole, vicino al municipio: è l’unico punto di ritiro, anche per chi parte da un altro borgo.
ii.
In ogni borgo, un bar, circolo o punto convenzionato custodisce il timbro della tappa.
iii.
Al rientro ad Avigliano, la credenziale completa vale l’attestato di completamento — e resta il tuo ricordo.
iv.
Sulla credenziale c’è un QR code: inquadralo e avrai in tasca tratte, mappa e punti timbro per tutto il cammino.
Comune di Avigliano Umbro
Credenziale del Camminatore
Cammino del Lago Tiberino · 82 km · 11 tappe
AUAvigliano
FaFarnetta
DuDunarobba
SiSismano
ToToscolano
MeMelezzole
SRS. Restituta
FrFrattuccia
CoCollicello
SaSambucetole
CAC. dell’Aquila
◆Attestato
08 Organizzarsi
Consigli pratici
❀
Il periodo migliore
Primavera (aprile–giugno) e inizio autunno (settembre–ottobre): clima mite, paesaggi al massimo. Evita i mesi più caldi per i tratti esposti dei crinali.
◈
Segnaletica
L’anello è segnalato con bolli bianco-celesti in entrambe le direzioni. In caso di dubbio, fa fede la traccia GPX ufficiale.
≋
Acqua e cibo
Porta sempre 1,5–2 litri d’acqua e qualche scorta: fontanili e alimentari non ci sono in ogni tratta. Nei borghi, bar e circoli sono anche i punti timbro.
☾
Dove dormire
Agriturismi, B&B e affittacamere lungo l’anello, soprattutto nei borghi principali. Prenota con anticipo, specie in alta stagione.
↗
Difficoltà
Serve un minimo di allenamento: la tratta 4 supera i 15 km e la 6 sale di +571 m. Nessun passaggio tecnico: solo gambe e tempo.
⟳
In bicicletta?
Il cammino è pensato per chi va a piedi. Alcuni tratti sono pedalabili in MTB, altri no: sentieri stretti e passaggi su roccia.
⚠
Sicurezza in cammino
Di’ a qualcuno il tuo itinerario del giorno. Sui crinali (tratte 5–6) il segnale è discontinuo: scarica la traccia offline. Col temporale, scendi di quota e allontanati dalle creste.
≈
I guadi
Il Rio Grande (tratta 9) si attraversa su massi: agevole in condizioni normali, ma dopo piogge intense può ingrossarsi in fretta. In caso di piena, rinuncia e usa la viabilità ordinaria.
☎
Numeri di emergenza
112 numero unico · 118 emergenza sanitaria · 115 vigili del fuoco · 1515 incendi boschivi. Comune di Avigliano Umbro: 0744 933521.
◷
Prima di partire, verifica
Bar e circoli cambiano orario con la stagione e il lunedì molti chiudono. Foresta Fossile solo su prenotazione, Grotta Bella solo in occasioni organizzate. Non ovunque c’è bancomat: porta contanti.
✦
Rispetto dei luoghi
Richiudi i cancelli che attraversi, non lasciare rifiuti nemmeno organici, non raccogliere reperti né campioni di legno o roccia. Nei tratti su provinciale: margine sinistro, in fila indiana.
Il patto del camminatore
Il Cammino del Lago Tiberino attraversa strade vicinali, sentieri e fondi privati resi percorribili grazie alla disponibilità delle comunità di cinque comuni. Camminare qui è un privilegio che si conserva soltanto con comportamenti corretti: richiudere i cancelli, non lasciare rifiuti nemmeno organici, non raccogliere reperti, rispettare le proprietà e i campi coltivati.
E poi c’è il gesto più semplice: fermarsi a consumare nei bar e nei circoli che custodiscono i timbri. Sono i presìdi che tengono aperto un paese anche d’inverno — un caffè è il modo più concreto per restituire valore al territorio che attraversi.
Il cammino esiste finché chi lo percorre lo merita.
La prova dello zaino
Dodici cose da mettere nello zaino prima di partire. Spunta quello che hai già preparato: la lista si ricorda di te alla prossima visita.
0 di 12 nello zaino
09 Supporto
Domande frequenti
Serve una guida per percorrerlo? +
No: il cammino è ben segnalato con bolli bianco-celesti e si percorre in autonomia. Consigliamo comunque di scaricare la traccia GPX e portare una cartina di riserva.
Da dove si parte? +
Da dove vuoi: essendo un anello, ogni borgo può essere punto di partenza e di arrivo. Le descrizioni partono convenzionalmente da Avigliano Umbro, il borgo meglio servito — ed è lì, al box informazioni di fronte alle scuole, che si ritira la credenziale, unico punto di ritiro anche per chi parte da un altro borgo. Qui sopra, il configuratore compone l’itinerario a partire dal borgo che scegli.
Quanti giorni servono? +
L’anello è sempre di 82 km: cambia solo il ritmo. In 5–6 giorni (13–16 km al giorno) è alla portata di tutti; in 4 è un passo sportivo; in 3 è per camminatori esperti; in 2 è terreno da trail runner. Non essendoci navette, chi parte firma per tornare a piedi.
Dove posso dormire lungo il percorso? +
Lungo l’anello trovi agriturismi, B&B e affittacamere, soprattutto nei borghi principali come Avigliano Umbro, Dunarobba, Sismano e Santa Restituta. Meglio prenotare con anticipo, specialmente in alta stagione.
Posso percorrerlo in bicicletta? +
Il percorso è pensato principalmente per chi cammina. Alcuni tratti sono percorribili in MTB, ma altri presentano passaggi tecnici o sentieri stretti non adatti alle biciclette. Scrivici per informazioni specifiche.
Come ottengo credenziale e timbri? +
La credenziale si ritira al box informazioni di Avigliano Umbro (di fronte alle scuole, vicino al municipio): è l’unico punto di ritiro, anche per chi parte da un altro borgo. I timbri sono in bar e circoli convenzionati in ogni borgo — ad Avigliano al Bar Il Ceppo e alla Pizzeria del Teatro. Al termine ricevi l’attestato di completamento.
10 La community
Il cammino si fa insieme
Chi torna lascia consigli a chi parte: le condizioni del percorso, dove si dorme bene, la foto giusta dall’Acerone. Seguici e racconta il tuo anello — è così che un cammino resta vivo.
f
La community Facebook
Il punto di ritrovo dei camminatori del lago: novità sul percorso, eventi nei borghi e i racconti di chi è appena tornato.
Il tuo passo può guidare il prossimo — #CamminoLagoTiberino
◆ Save the date
Il Cammino si apre
Due giornate ad Avigliano Umbro per inaugurare il Cammino del Lago Tiberino: la presentazione ufficiale, la credenziale del camminatore e i primi passi sull’anello, insieme.
29
Agosto 2026 · Sabato
Presentazione ufficiale del Cammino e della Credenziale del Camminatore, con il territorio che lo ha costruito.
30
Agosto 2026 · Domenica
Camminata inaugurale lungo le prime tappe dell’anello: i primi timbri sulla credenziale.
Programma dettagliato, orari e modalità di partecipazione in pubblicazione.
Scarica la traccia, prepara lo zaino, scrivici per qualsiasi dubbio: pernottamenti, credenziale, gruppi. E se vuoi conoscere il territorio che il cammino attraversa, c’è Visit Avigliano.